Scuola dell'Infanzia

“Le competenze chiave sono quelle che tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personale, la cittadinanza attiva e l’inclusione…”

 L’Istituzione Scolastica Lucianum , muove i primi passi con la Scuola Materna (1968), al seguito della quale nasce (1970) un primo ciclo di Scuola Elementare  che, con il passare del tempo e’ cresciuta sempre piu’, divenendo oggi una concreta e affermata realta’ educativa nella nostra citta’.

  • “Una didattica verso le competenze”

La proposta e’ di una didattica che punti alla conquista  delle Competenze Chiave raccomandate dal Parlamento Europeo e dalle Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione. Le otto competenze chiave si conquistano all’ interno di un clima educativo favorevole, in cui si respiri aria di rispetto, di condivisione, di curiosità, di autonomia e di evoluzione personale e collettiva

Questa non e’ un’aspettativa inattuabile anche per la scuola dell’infanzia, nonostante l’età degli alunni infatti, le Indicazioni Nazionali parlano chiaro a tal proposito, con la certezza che l’introduzione alle grandi domande e questioni avviene da subito, attenendosi ovviamente a dei punti saldi:

  • calibrare le modalità dell’ attività educativa
  • tenere conto delle possibilità di ogni bambino
  • utilizzare strumenti ad hoc per l’apprendimento (gioco, esplorazione, imitazione)

I rifermenti da seguire nel percorso sono dati dalle competenze chiave (o di cittadinanza)

  1. AGIRE IN MODO AUTONOMO
  2. SERVIRSI DI STRUMENTI IN MANIERA INTERATTIVA
  3. INTERAGIRE IN GRUPPI SOCIALMENTE ETEROGENEI
  • FINALITA’

Alla scuola dell’infanzia “Lucianum” , attraverso un clima sereno e familiare, si punta a favorire e stimolare lo sviluppo di competenze di ogni singolo bambino affinché possa raggiungere gli obiettivi specifici:

  • La maturazione dell’identità dal punto di vista corporeo, intellettuale psicodinamico, raggiungibile mediante atteggiamenti di sicurezza, di stima di sé, fiducia delle proprie capacità, motivazione alla curiosità, controllo e accettazione dei sentimenti e delle proposte ed emozioni altrui.
  • La conquista dell’autonomia richiede nel bambino, un’interazione costruttiva con il diverso da sé e con il nuovo, aprendosi alla scoperta, all’ interiorizzazione e al rispetto pratico dei valori universalmente condivisi, quali la libertà, il rispetto di sé degli altri e dell’ambiente.
  • Sviluppo delle competenze, un bambino capace di fare proposte autonomamente utilizzando linguaggi espressivi privilegiati.

Inoltre, durante l’anno scolastico verrà dato un ampio spazio al benessere psico-emozionale che ci porta  a programmare un percorso educativo che doni ai bambini uno spazio distensivo riservato alle loro emozioni, che permetta loro di riconoscerle e raccontarle anche attraverso l’uso metaforico dei materiali, in una ricerca personale di oggetti, colori, forme, che possano esprimere i sentimenti provati.

Attraverso metodologie attive che coinvolgono il corpo, il pensiero e diverse possibilità espressive e con l’ausilio di una sorta di verifica  quotidiana, si intende potenziare un processo di educazione emotiva degli alunni, ovvero la capacità di riconoscere, dare un nome ed esprimere le proprie emozioni (paura, tristezza, rabbia, gioia), affinché questi  acquisiscano maggior stima in se stessi e nella loro capacità di capire sé e gli altri.

Per introdurre e proporre le diverse U.D.A. passeremo attraverso l’osservazione e la scoperta con giochi, attività, poesie, tante storie e personaggi, schede didattiche e i quaderni operativi.

Quest’anno si e’ scelto di affrontare il progetto

NOI…PICCOLI CITTADINI DEL MONDO”: un percorso di convivenza civile e di cittadinanza, attraverso la conoscenza dei compiti di realtà ” . Con un approccio giocoso e stimolante, i bambini verranno coinvolti nelle varie attività con un percorso didattico che li accompagnerà alla scoperta nel corso di tutto l’anno scolastico. Si valorizza, dunque la sfera della convivenza civile e di cittadinanza e si valorizza il concetto di “star bene a scuola”  con se stessi, con gli altri, e con l’ambiente.

I nuclei didattici che tratteremo sono:

  • educazione ambientale
  • educazione alimentare
  • educazione stradale
  • educazione alla pace e ai diritti
  • educazione civica
  • educazione ai sentimenti
  • educazione ai compiti di realta’

Intraprendere il nuovo anno scolastico vuol dire per i bambini partire per una bella e nuova avventura alla scoperta di un ambiente che conoscono o che riscoprono sotto un’altra luce, in cui instaurano legami significativi tra sentimenti diversi che vanno dal timore all’ entusiasmo, e che varia a seconda della personalità e del vissuto del bambino che è appunto per questo speciale e unico.